BimBumBau FVG – La Collaborazione tra Professionisti

 

Qualche giorno fa, di ritorno da una bellissima giornata di docenza al corso di Consulente della Relazione Felina (ringrazio tutto il gruppo di Roma!), mi sono ritrovata a pensare – per l’ennesima volta – ad un argomento che al mondo italiano degli addetti ai lavori riesce difficile da capire.. 

L’ individuo è un “insieme di sistemi” che lavorano in maniera integrata e affinché “funzioni bene” devono stare meglio possibile tutti e devono integrarsi tra loro.. serve quindi una visione d’insieme e molto spesso i problemi che compaiono vanno affrontati da più punti di vista. Questa è la base della PNEI che detto per esteso è Psico-Neuro-Endocrino-Immunologia.

Quasi nessuno può essere onnisciente e sa affrontare tutti questi aspetti nella maniera più completa e corretta ed è necessario quindi rivolgerci ad altri esperti che siano specialisti in campi diversi dal nostro.. ora arriva la parte difficile per i professionisti che lavorano con cani e gatti in Italia: COLLABORARE.

L’aspetto psichico, per molti anni considerato un satellite lontano rispetto agli altri sistemi di un organismo, viene ora letto insieme agli altri sistemi collegato da ambiti che vengono denominati somatopsichica e psicosomatica.

Accettato questo bisogna conoscere quali figure professionali esistono in Italia e quali sono i rispettivi ambiti di lavoro. Vediamo quindi quante persone possono ruotare attorno a un individuo affinché questo possa raggiungere il grado di equilibrio dinamico che gli garantisca il maggior livello possibile di benessere.

Innanzi tutto esiste il MEDICO VETERINARIO CLINICO: in caso di problematiche fisiche o di dubbi mandare sempre l’animale dal proprio medico curante che ha il compito di fare visita, diagnosi e terapia medica o chirurgica. In caso di necessità rimanderà a uno specialista.

MEDICO VETERINARIO ESPERTO IN COMPORTAMENTO: è un medico veterinario che ha il compito di fare diagnosi comportamentale e/o fisica rimandando al medico curante per la diagnosi e terapia definitiva della parte fisica. È l’unico che ha senso prescriva farmaci, integratori, omeopatici, omotossicologici, nutraceutici, floriterapie, feromoni, ecc e che prescriva una adeguata terapia comportamentale indicando al paziente, all’ISTRUTTORE, all’EDUCATORE, al CONSULENTE di RELAZIONE FELINA gli ambiti di lavoro da sviluppare. Non deve prescrivere esercizi o fare una terapia comportamentale a meno che non abbia una specifica formazione.

EDUCATORE CINOFILO: ha il compito di indirizzare correttamente lo sviluppo comportamentale di un cucciolo in età evolutiva e di dare le basi relazionali alla famiglia. NON può e non deve fare diagnosi. NON può e non deve prescrivere farmaci, integratori, omeopatici, omotossicologici, nutraceutici, floriterapie, feromoni, ecc. È il corrispettivo del maestro ( del pedagogo ) e come in umana non ha senso che un maestro faccia diagnosi (e al massimo che si faccia venire un dubbio e mandi dallo specialista) in veterinaria dovrebbe far riferimento al MEDICO VETERINARIO ESPERTO IN COMPORTAMENTO

ISTRUTTORE CINOFILO: in Italia ha due significati. È una persona specializzata in sport o attività cinofile ed ha il compito di insegnare quel l’attività alla coppia oppure è una persona specializzata nella riabilitazione comportamentale. NON può e non deve fare diagnosi. NON può e non deve prescrivere farmaci, integratori, omeopatici, omotossicologici, nutraceutici, floriterapie, feromoni, ecc. Deve basare il suo lavoro sugli ambiti dati da un MEDICO VETERINARIO ESPERTO in COMPORTAMENTO e sulla valutazione fatta in prima persona che serve per valutare abitudini, stili di vita, derive, problematiche relazionali e di comunicazione e tutti gli altri elementi utili a impostare la terapia comportamentale atta al raggiungimento degli obiettivi plausibili e auspicabili dati dal VETERINARIO ESPERTO in COMPORTAMENTO.

CONSULENTE di RELAZIONE FELINA: ha il compito di intervenire nella relazione e sulla relazione con il gatto di casa per prevenire problematiche future del gattino. Come per il mondo dei cani in caso di problematiche presenti deve rivolgersi al VETERINARIO ESPERTO in COMPORTAMENTO per avere una diagnosi e una terapia con l’indicazione degli ambiti di lavoro.

NUTRIZIONISTA ANIMALE: ha il compito di stabilire una dieta bilanciata per il singolo soggetto. Che sia industriale o casalinga dipende spesso solo dalle richieste della famiglia. Tutte le altre figure descritte a meno che non abbiano una formazione specifica non hanno le competenze per impostare una dieta bilanciata soprattutto se casalinga. In caso di assenti problematiche specifiche il MEDICO CLINICO può dare delle indicazioni di base.

Come si può comprendere ogni figura ha dei compiti ben specifici e non sovrapponibili. Riuscire a collaborare permette all’utente finale, cane o gatto che sia, di raggiungere il massimo grado di benessere possibile: fisico, psichico e relazionale.

 

Elisabetta Elianto
Medico Veterinario Esperto in Comportamento, Educatore ed Istruttore Cinofilo